Le Diocesi italiane e i Social network. Una prima mappa

01

Le logiche social e mediali sono diventate ormai un dato di fatto che non si può banalizzare o disconoscere. Tuttavia, nonostante molte resistenze, è fondamentale per la Chiesa fronteggiare la sfida comunicativa dei media digitali. Che senso ha continuare a mantenere Uffici diocesani per le comunicazioni privi delle logiche digitali e, soprattutto, assenti nei social network? Con il libro La Chiesa mediale. Sfide, strutture, prassi per la comunicazione digitale si vuole, appunto, rispondere anche a questa domanda. Senza un’identità digitale le Diocesi rischiano di rimanere fuori dal contesto sociale. Occorre renderle presenti nello scenario dei social network con una fanpage a carattere istituzionale.

Qui una prima mappa (fine 2015 / primi 2016) che mostra quante sono le Diocesi che istituzionalmente (quindi non tramite tv, radio o giornale) hanno scelto di aprire un proprio account nei principali social media.

02

03

04

05

06

07

In Italia soltanto sessantotto diocesi – all’incirca – possiedono istituzionalmente un profilo social (il 55% su Facebook, il 35 % su Twitter, il 5% su Instagram). La maggior parte, però, continua a utilizzarli unicamente per trasmissione e informazione di eventi e notizie, alla stessa maniera dei mass media (tv e radio). Su Youtube – trattato più da archivio di contenuti che da social – sono invece per lo più novanta le diocesi italiane ad avere aperto un canale istituzionale, ma – a oggi – sono solo cinquantatré i canali aggiornati (trentasette sono fermi a due anni fa). Dunque, è evidente che in ambito ecclesiale i social network, più che occasioni e promotori di comunione, continuano a essere concepiti come dei microfoni per amplificare i classici avvisi da bacheca. Tuttavia, nonostante alcune resistenze, nello scenario ecclesiale italiano esistono già diverse iniziative pastorali che tengono conto dei social media, azioni pastorali che vengono spesso definite «digitali».

don Alessandro Palermo (amandil5)

Cfr. Alessandro Palermo, La Chiesa mediale. Sfide, strutture, prassi per la comunicazione digitale, Paoline, Milano 2017. 

___________________

Hanno condiviso la notizia:

Il portale web dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali

schermata-2017-02-23-alle-14-40-00

Il giornale Avvenire del 07 Marzo 2017

pagina

Annunci

7 pensieri su “Le Diocesi italiane e i Social network. Una prima mappa

  1. Pingback: L’intervista: come può una Diocesi rendere chiara ed efficace la sua presenza nel digitale | Elementi di "Pastorale digitale"

  2. Pingback: L’Ufficio diocesano per le comunicazioni: organismo necessario per la comunicazione della Chiesa | Elementi di "Pastorale digitale"

  3. Pingback: L’intervista / “La Chiesa si apra ai social media” | Elementi di "Pastorale digitale"

  4. Pingback: Presentazione ufficiale della #ChiesaMediale / | Elementi di "Pastorale digitale"

  5. Pingback: Per comunicare bene siate ASTUTI come i serpenti e SEMPLICI come le colombe. Il metodo BOA2RD | Elementi di "Pastorale digitale"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...